Intervista AISOM a Diego Turcato – CEO di Alphaevo

foto Turcato

Uno degli argomenti “caldi” in tutte le aziende italiane è il futuro dell’impresa dopo il genio e continuo sforzo immane del suo fondatore.

Spesso imprese straordinarie, indipendentemente dalle dimensioni e dal settore, non pianificano il proprio futuro…

Diviene invece, ormai strategico, che il fondatore dell’impresa (che è la sua creatura) con gli anni pianifichi le successive fasi del proprio “impero”, soprattutto in ragione di come programmare anche ciò che lo circonda al di fuori dell’impresa creata (famiglia, propri beni, etc …)

Sono tanti gli imprenditori italiani ancora restii a rendersi conto di come il loro imprinting sia fondamentale nelle fasi di passaggio generazionale – od anche nei casi di criticità legali o quando si è in presenza di malattie ed infortuni imprevisti -; solo negli ultimi anni (e viste le esperienze catastrofiche di quegli imprenditori che non vi hanno pensato per tempo) si è rilevata una crescente sensibilità verso la tematica.

Abbiamo intervistato Diego TURCATO - CEO di Alphaevo Soluzioni Evolute al quale abbiamo chiesto informazioni precise onde evitare ad altre imprese di incorrere negli spiacevoli guai di altri.

D.1 Dr. Turcato, la vs. azienda è un osservatore specializzato nel settore di riferimento. Ci sintetizza una fotografia della situazione ?

R: Le aziende italiane sono mediamente delle realtà medio-piccole, fondate e sviluppate dal titolare e dalla sua famiglia che, con grande impegno, creatività e genio, hanno creato spesso delle realtà eccellenti pur con un “sistema Italia” che rema contro e mette spesso i bastoni tra le ruote in mille modi, dalla tassazione alla burocrazia. Mi focalizzerei sull’importanza della Famiglia e su come proteggerla, cioè su come tenere separata l’attività di impresa dalla sicurezza e dal benessere della Famiglia. L’imprenditore italiano sottovaluta il fatto che un qualunque problema della sua attività (vale anche per i liberi professionisti) può avere un impatto devastante sul suo patrimonio personale, quello che deve garantire la serenità della sua famiglia. Il termine “protezione del Patrimonio e della Famiglia” si rivolge a questo ed è la nostra specializzazione. È poco piacevole ma doveroso ricordare i numerosi casi di imprenditori che hanno avuto dei problemi in Azienda (o sono addirittura falliti) e hanno perso anche tutti i beni personali (e purtroppo in alcuni casi con conseguenze tragiche come il suicidio…)

D.2 Rispetto ad altri paesi più evoluti in tal senso, l’imprenditoria italiana è più lenta nel pensare al futuro…Come fare cultura di impresa al di là delle esperienze, delle capacità e dell’impegno ?

R: Fare cultura è un processo lento che va iniziato, pertanto, il prima possibile. Pianificare non il “passaggio generazionale” bensì la “continuità generazionale” dell’azienda e del patrimonio passa attraverso un presa di coscienza. Nessuno di noi è eterno, nessuno di noi è immortale. Non tutti arrivano a 100 anni e durante la vita ci possono essere degli imprevisti. Chiunque dovrebbe pensare, fin da giovane, a pianificare il futuro del proprio patrimonio. Tale pianificazione può avere soltanto dei benefici e toccare con mano questi benefici è un punto di partenza per far crescere la cultura sul tema  

D.3 Ci illustra 2-3 casi di aziende che possono rappresentare una casistica nella quale si potrebbero trovare centinaia di aziende ?

R: Durante i nostri convegni portiamo molti esempi concreti di come abbiamo analizzato aziende e famiglie e come abbiamo attuato un piano di protezione che permette all’imprenditore di dormire sonni tranquilli. I partecipanti rimangono sorpresi da due aspetti. Il primo, quanto numerosi sono i rischi che stanno correndo, dei quali non si rendono conto. Il secondo, di quanto sia facile ed anche economico proteggersi da tali rischi

D.4 Perché il servizio da voi offerto alle aziende è distintivo per le imprese ?

R: Perché noi ci poniamo come consulenti indipendenti al completo servizio dell’azienda e copriamo un argomento che rimane “scoperto” da parte di altri professionisti. I commercialisti pensano più agli aspetti contabili e di bilancio, gli avvocati ed i notai rispondono a delle richieste specifiche del cliente e raramente hanno un ruolo “proattivo”. Cioè: raramente questi professionisti fanno una analisi completa del patrimonio e della famiglia, delle loro esigenze di protezione, pianificazione, successione. Nei convegni che teniamo faccio alzare le mani agli imprenditori presenti e…il 100% NON ha un dossier preciso di valutazione e analisi del proprio patrimonio

D.5 Per le aziende associate AISOM quali sono i vantaggi (una convenzione, tariffe o accordi estensivi, …) derivanti da uno studio di questo genere ?

R: Per gli associati AISOM proponiamo una prima consulenza gratuita svolta da me in prima persona. Consulenza che normalmente è a pagamento e che fornisce già fin da subito un quadro completo dei rischi a cui l’azienda, l’imprenditore e la sua famiglia vanno incontro. Tali rischi li hanno TUTTI, anche se non se ne rendono conto. Se l’associato AISOM vorrà poi un Dossier personalizzato, accederà ad un ulteriore sconto

Per ulteriori informazioni ed approfondimenti:

Alphaevo Soluzioni Evolute 

info@alphaevo.it – www.alphaevo.it

 

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